“La Corsa di Miguel”: sport, memoria e diritti umani al Liceo De Sanctis di Trani

da Nicola Valente

Dirigente Scolastico

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Il giorno 29 gennaio 2026, presso l’Aula Magna del Liceo “F. De Sanctis” di Trani, si è svolto il seminario di presentazione de “La Corsa di Miguel”, manifestazione sportiva che intende ricordare la figura di Miguel Benancio Sánchez, scrittore, poeta e maratoneta argentino, rapito e ucciso dalla dittatura militare nel 1978.

All’incontro, oltre al Dirigente Scolastico prof. Nicola Valente, promotore dell’importante iniziativa, sono intervenuti il dott. Antonio Rutigliano, delegato CONI per la provincia BAT, e soprattutto il dott. Valerio Piccioni, noto giornalista sportivo e ideatore della Corsa, che si svolge ogni anno in numerose città del Sud America, negli Stati Uniti e in Italia.

Davanti a una platea di circa 70 studenti, interessati ed estremamente partecipi, Valerio Piccioni ha raccontato e trasmesso con precisione ed emozione la storia di Miguel Benancio Sánchez, che nel 1978 venne arrestato senza alcun motivo dalle milizie della dittatura argentina ed entrò a far parte dei 30.000 desaparecidos degli anni Settanta e Ottanta, di cui non si è saputo più nulla. Il dott. Piccioni ha sottolineato la valenza dell’evento sportivo, che ha come obiettivi principali, oltre alla celebrazione della memoria di Miguel, la promozione della lotta al razzismo e l’affermazione dei valori di uguaglianza, giustizia, inclusione e rispetto dei diritti umani.

Il dott. Piccioni, insieme al Dirigente Scolastico prof. Valente e al dott. Rutigliano, ha inoltre ribadito l’importanza del valore etico dello sport come mezzo di libertà, rispetto, giustizia e dignità sociale e, non da ultimo, come strumento di emancipazione femminile e di uguaglianza tra i sessi.

Oggi “La Corsa di Miguel” attira a Roma quasi 7.000 partecipanti tra atleti professionisti e semplici appassionati: ogni passo, ogni chilometro percorso diventa un gesto di memoria, un inno alla libertà e alla dignità umana. Il Liceo “De Sanctis” è orgoglioso di poter partecipare alla fase provinciale della Corsa, con circa 50 studenti, il prossimo 10 febbraio presso lo stadio di Barletta, sulla pista di atletica dove è cresciuto Pietro Mennea, che può essere considerato non solo il più grande velocista italiano della storia, ma anche un esempio straordinario di determinazione. Mennea ha costruito i suoi successi attraverso il lavoro costante, allenandosi fino a otto ore al giorno, stabilendo il record mondiale sui 200 metri (19”72), vincendo l’oro olimpico a Mosca nel 1980 e conseguendo ben quattro lauree. Un modello educativo per i giovani e per i nostri studenti, a testimonianza del fatto che il talento, da solo, non basta: la costanza e la volontà permettono di superare ogni limite, perché “la fatica non è mai sprecata”.

Un sentito ringraziamento va al prof. Schinzani, che ha organizzato e promosso l’iniziativa, alla prof.ssa Zonni, referente delle attività motorie di Istituto, e a tutti i docenti che hanno collaborato con impegno e professionalità alla realizzazione dell’evento, contribuendo a offrire agli studenti un’importante occasione di crescita culturale, civile e sportiva.